A  Monte!!! ridai le carte!!!!!

……Verrebbe da dire, in quanto il primo software che avevamo tentato
di utilizzare di fatto non riusciva a mandare nulla sulla porta parallela.

Abbiamo effettuato un po’ di tentativi (anche ricompilando il programma, dato che l’autore ci aveva fornito i codici sorgenti) ma dopo diverse prove abbiamo capito che il problema era nel  software, che era stato compilato in una vecchia versione di beos (per essere precisi la R3 mentre noi stiamo lavorando sulla R5) non era quindi possibile far lavorare il programma sulla attuale versione del beos che avevamo progettato di mettere nella macchina.

 Consci di questa cosa abbiamo quindi cominciato a mettere mano sul secondo progetto che avevamo visto per le blinkenlights però questa volta non ci siamo fatti fregare….. abbiamo voluto testare prima il programma sul beos per vedere se uscivano i dati attraverso la porta seriale…. una volta fatte le verifiche del caso, e verificato con un programma in ascolto sulla COM1 abbiamo notato che i dati venivano correttamente elaborati.

A questo punto siamo stati spronati ad andare avanti per costruire anche il circuito stampato. L’autore del programma denominato “pulsebox” aveva fornito tutta la documentazione : avevamo gli schemi, gli stampati del circuito, 
lo schema per filare le barre dei led e il codice per programmare il PIC
(che per inciso abbiamo dovuto sostituire perché il modello che aveva utilizzato lui non era più in produzione da anni e questo ci ha portato un piccolo problema che spiegheremo più avanti)

Avendo quindi tutta la documentazione a nostra disposizione e la basetta per realizzare il circuito stampato abbiamo provveduto alla realizzazione dello stesso apportando delle modifiche in quanto le piste di rame viaggiavano troppo vicine nel circuito originale.

Abbiamo voluto quindi ridisegnare la basetta con Eagle per ottenere un circuito meno ingorgato di piste.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una volta realizzato lo stampato e fatto un prototipo con le barre dei led abbiamo collegato il tutto.

Però ci siamo accorti di un problema (tanto per cambiare).

….Una volta acceso il circuito abbiamo notato che ogni 2,5 secondi c’era un flash di tutti i led e la cosa si ripeteva continuamente. Abbiamo pensato ad un possibile problema del software lato beos ma dopo un po’ di prove ci siamo resi conto che il problema, probabilmente, era nel firmware che era stato caricato nel PIC (che abbiamo dovuto cambiare e che probabilmente abbiamo pensato non fosse compatibile) 

 

Con un simulatore di PIC , abbiamo verificato che cosa faceva all’interno del programma e abbiamo notato che c’erano delle istruzioni che facevano illuminare tutti i led (non si sa per quale motivo). Abbiamo quindi provveduto a togliere quelle istruzioni e a sostituirli con dei NOP e  rimesso il codice corretto dentro al PIC

Il risultato finale è bellissimo….starei ore a guardarlo……Il prossimo passo, che sarà quello più impegnativo, sarà realizzare uno stampo del frontale della bebox per fare delle modifiche successive (attacco al case di metallo, calcolare in modo esatto le misure delle barre dei led, ecc )……..Andiamo avanti

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